28/09/2011

Lasciando andare...

Cari lettori,

come sapete è da molto che non scrivo. Ho voluto prendermi una pausa di riflessione.
In verità, però, era come se qualcosa mi avesse impedito di scrivere. Ero in attesa di qualcosa.
Nel frattempo molti di voi hanno continuato a commentare il blog, oppure mi hanno scritto in privato. Non ho risposto di proposito per gli stessi motivi di cui sopra.
Ebbene il momento è giunto... con qualcosa di nuovo. Completamente nuovo!

In questi mesi ho intrapreso un certo tipo di percorso, che eviterò di esporvi per motivi di tempo e soprattutto per difficoltà di spiegazione.
Non sto affrontando questo percorso da sola, diciamo che c’è dietro il duro lavoro di un team molto preparato e molto... profondo.
Si tratta di ritrovare qualcosa di molto antico la cui consapevolezza è stata persa nei secoli dall’essere umano e che non ha nulla a che vedere con qualcosa di, riassumo, “malvagio”... ma, anzi, si avvicina molto al Divino.
So bene quello che sto scrivendo.
Vorrei fosse chiaro che, come ho sempre fatto, io dico la mia e poi la scelta è vostra, ma sarebbe un BENE per tutti noi e per Michael stesso (soprattutto!), fare quello che vi sto per dire.
Desidero sia chiaro anche che non vi sto scrivendo per un mio tornaconto personale. Cosa ci potrei guadagnare? NIENTE.
Agisco ora con l’intento di SEMPRE: comunque in favore di Michael.
Anche quest’ultimo post è per lui.
Il mio blog ha adempiuto al suo scopo. Ha fatto quello che doveva fare.
Ora questo blog deve essere chiuso.

Vorrei spiegarvi il motivo della mia decisione e che cosa tutti noi dovremmo fare, ovviamente sempre per il bene di Michael.

Tenterò di farlo in modo semplice, comprensibile e il più stringato possibile, dato che in realtà la quantità d’informazioni che dovrei darvi è immensa, ma non ho né il ruolo, né l’esperienza necessaria per farlo in modo approfondito.  
Desidero comunque tentare questo post.
Forse risulterà utopico, lo faccio però con la speranza che la maggior parte di voi capisca, così come avete capito i miei post in passato (fan, believer, ammiratori, estimatori o no che siate).

Quasi certamente quello che sto per dirvi vi sembrerà assurdo... e so molto bene che risulterà di difficile comprensione e attuazione. Ma si può fare!

La parola chiave è: BASTA!

Da quel 25 giugno di due anni fa non si fa altro che parlare di lui. Speculare più che altro. Le vendite sono schizzate alle stelle, sono stati scritti libri su libri da chiunque, sono stati creati centinaia di siti internet, gruppi su FB, sono usciti cd e film postumi, i simboli, la hoax, le trasmissioni alla TV, telegiornali, il processo di Murray,  i figli e la madre e il padre e fratelli e sorelle, presunti finti giornalisti, “... e ho visto Michael”, “... e lui mi ha detto”, “... e io so cose che tu non sai”, “... ma è morto?”, “... no è vivo!”, “... ma allora torna?”, “... ma quando torna?”, “... e sto male!” “... e mi manchi!”

... E BASTAAAAAAAA!!!!!!!!

Basta, ragazzi! Basta.


Michael non è contento di tutto questo.
So per certo che, anche se in buona fede, noi gli stiamo facendo del male.
Quello che molti ignorano è che tutti noi siamo fatti di energia e siamo circondati da energia. Siamo tutti un tuttuno con gli altri. SIAMO UNA COSA SOLA. Ragazzi, io non posso spiegarvi in questa sede questa cosa. Documentatevi.
Se noi pensiamo a Michael in maniera così ossessiva, si formeranno delle energie negative “a catena” che arriveranno per forza fino a Michael, essendo lui al centro dei nostri pensieri.
L’altro problema è che c’è qualcun altro che si alimenta di questa energia “sporca”:
sono coloro contro cui magari lottiamo (es. la Sony, gli Illuminati, ecc) e che invece, così facendo, rendiamo più forti.
La cosa è molto più grande e grave di quello che sappiamo. Molto.
Se vogliamo aiutare Michael - e lo vogliamo - dobbiamo smettere di alimentare questa speculazione.
Subito.

Con questo non sto dicendo di dimenticarlo, di non ascoltare più la sua musica, di non seguire più i suoi insegnamenti.

Sto solo dicendo di lasciarlo andare.

Dobbiamo accettare la sua morte (o la sua scomparsa).
E’ morto? Ok, diciamo: “Sì, è morto. Accetto la sua morte”.
E’ ancora vivo ed è da qualche parte nascosto chissà dove? Ok, diciamo: “Sì, è vivo da qualche parte. Accetto la sua scomparsa”.
Ma serenamente. Non lo dobbiamo tenere attaccato a noi, con questi pensieri negativi e ossessivi, con tutte le speculazioni del caso.
Se lui è morto, così facendo noi lo teniamo attaccato qui, non riuscirà ad andare altrove, come dovrebbe essere.
Se lui è ancora in vita, viene constantemente bombardato dalla nostra energia negativa, ripeto, in maniera involontaria.
Facciamolo per amore, o almeno per rispetto, insomma.

Sono fortemente convinta che il caso non esiste.
Se la sua morte è arrivata, un motivo c’è.
Accettiamo le cose per quello che sono. E anzi, vi dirò di più... dite “GRAZIE!”.
Grazie... perché lo abbiamo avuto!
Vi sembrerà assurdo, lo so, ma questa parola è potentissima e va usata sempre e incondizionatamente.
Michael è morto? Grazie!
Michael ti sei nascosto? Grazie!
E’ stato Murray a ucciderlo? Grazie!
Suo padre era uno str..zo? Grazie!
E così via.
Perché noi spesso non capiamo i motivi di ciò che accade, ma un motivo c’è sempre ed è sempre il MEGLIO per ognuno di noi.

Chi di voi non è arrabbiato con questa storia? Chi?! Tutti.
Allora lasciamo la rabbia per far posto al perdono.
Michael sei morto? Grazie! Ti perdono.
Murray hai ucciso Michael? Grazie! Ti perdono.
Ecc.

Lo so. Lo so. Sembra assurdo. Ma funziona!
Non ce la fate nel profondo? Iniziate a dirlo in superficie, con le parole. Iniziate così.

Mamma mia, quante cose abbiamo perso nel tempo! Quante menzogne che ci inculcano fin da piccoli, tutti i giorni, a causa dell’educazione in famiglia, nelle scuole, nelle religioni, nei mass media.
Abbiamo perso tutto!
Eppure... ce l’abbiamo ancora! E possiamo usarlo!
Michael stesso era alla ricerca di questi “poteri”. Ah! La potenza della meditazione! La potenza della preghiera!

Dopo la sua morte sono nati centinaia, migliaia, di fan in tutto il mondo.
Perché una persona dovrebbe iniziare a interessarsi di un’altra persona solo dopo che è morta? Non poteva pensarci prima? Perché non si è accorta prima di quella persona? Perché molti di voi mi hanno detto che sono rammaricati per non essere mai andati a un suo concerto e poterlo vedere dal vivo? DA VIVO...!

La ragione di questo sta nel fatto che i “i pochi” che sanno come funziona, e che lo sanno davvero molto bene, hanno sfruttato - se non provocato - questa storia al fine di procurarsi molta energia nuova. Energia dalla quale attingere per alimentarsi e da sfruttare per altri scopi ben poco degni. Il dolore è un’energia potentissima e tutto il circo mediatico che è stato montato ad arte attorno alla morte/scoparsa di Michael, prima che per i soldi, serve a rifornirli di questa.
Energia che proviene dal dolore di milioni di persone, dolore che “loro” hanno tutto l’interesse a tenere vivo.
 
Se la vediamo da questo punto di vista, dal 25-06-2009 i “pasti” di questi “pochi” sono aumentati in maniera esponenziale!
Loro si arricchiscono e si rafforzano... a discapito nostro e di Michael.

Cosa vogliamo fare allora? Continuare su questa strada?
Oppure vogliamo aiutare Michael a continuare il suo cammino?
Riposa In Pace, si dice. Secondo voi sta riposando in pace? Lasciamolo andare via serenamente.
E nel caso fosse vivo... lasciamolo in pace comunque. Gli stiamo rompendo un po’ i maroni, o no?

Smettiamo di alimentare quelli contro cui lottiamo. Più ci arrabbiamo con loro e più li teniamo stretti a noi e a Michael.
Cerchiamo di capire il vero messaggio di Michael portato su questa Terra per decine di anni. Portiamolo avanti serenamente. E lasciamo perdere tutto il resto.
Ascoltiamo la sua musica, rivediamo le sue performance, leggiamo le sue parole. E se qualche volta scende la lacrimuccia... bene! Ma andiamo avanti!

Non so quanto di queste parole siano arrivate a voi. Non so quanto abbiate capito.
Ho voluto provarci comunque. Sentivo di farlo.
Questi i miei motivi per chiudere il blog. Chiudo anche il canale YouTube e il profilo FB. Non scrivetemi neanche via mail. Lascerò solo quest’ultimo post - almeno per un po’ di tempo - per cercare di diffondere questo messaggio.
Se avete capito, mettete in pratica queste parole. Se volete, aiutatemi a diffondere questo messaggio. E’ veramente importante, anche se vi sembrerà assurdo.


Confido in un risveglio.
Desidero che le cose cambino.
Make that change.

Colgo l’occasione per ringraziarvi ancora una volta per avermi seguita, per il vostro sostegno e per la vostra partecipazione nelle discussioni.
Ho scritto e continuato questo blog grazie a voi.
Un abbraccio.


Someplace Else




Di seguito alcuni titoli utili a coloro che volessero iniziare a documentarsi sull’argomento.

- La Matrix Divina, Gregg Braden (Macro Edizioni)
- ... E Venne Chiamata Due Cuori, Marlo Morgan (BUR Rizzoli)
- Quell'Oscuro Intervallo E’ L'amore, Osho (Giunti Demetra)
- Vivere Amare Ridere, Osho (News Services)
- Arrendersi Al Nucleo Divino, Eva Pierrakos (Crisalide Edizioni)
- Il Male E Come Trasformarlo, Eva Pierrakos (Crisalide Edizioni)